12 luglio 2017 Blog, Crowdfunding
Crowdfunding
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Crowdfunding: cos’è e come funziona

Hai grandi idee e ti piacerebbe avviare una start up innovativa?

Ti sei reso conto di quanto sia difficile trovare dei fondi per avviare la tua attività e per questo motivo hai lasciato momentaneamente  il tuo sogno chiuso in un cassetto?

Hai sentito parlare di crowdfunding come sistema di finanza alternativa ma non sai bene di cosa si tratti?

Vorresti sapere quali sono le start up su cui investire, ma non sai come orientarti?

L’epoca 2.0 presenta tante opportunità da non sottovalutare: oggi infatti la raccolta fondi trova terreno fertile sul web per dare vita a nuovi propri progetti e concretizzare il proprio business.

In tempo di crisi, dove l’accesso al credito è sempre più difficile, trovare i finanziamenti  necessari per sostenere la propria azienda o progetto è davvero un a sfida assai ardua. Le banche, come canali tradizionali di accesso al credito, sono divenute inaccessibili per la gran parte di privati, piccole e media imprese. Questo vale specialmente anche per i giovani: avere un’idea, un sogno innovativo e non sapere come sfruttarli al massimo e svilupparlo è davvero scoraggiante.

Grazie ad internet però oggi  è possibile mettere in contatto idee e progetti, persone o gruppi di persone e capitale. Utilizzando ad esempio i social network o blog specializzati  puoi raggiungere comunità di professionisti ma anche persone comuni presentando la propria iniziativa a cui chiedere sostegno economico.

Ecco che allora si è iniziato a parlare sempre di più del cosiddetto crowdfunding. Scopriamo dunque insieme di cosa si tratta.

 

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Crowdfunding: significato

Il Crowdfunding (finanziamento dal basso) è il nuovo metodo alternativo di accesso al credito che consente di trovare fondi attraverso la “folla” o crowd. Si tratta di una sorta di colletta 2.0, un processo dove un insieme di persone conferisce somme di denaro (funding) per finanziare un’iniziativa o un progetto imprenditoriale attraverso siti internet, piattaforme specializzate, e ricevendo talvolta in cambio una ricompensa.

Questo metodo per ricercare dei capitali sfrutta la potenza di internet e dei social network per fare da “passaparola” ad un pubblico vasto. Se questo crederà nella validità dell’idea proposta, potrà diventare sostenitore  e supportarla decidendo di investire somme di denaro stabilite o libere, fino al raggiungimento della “quota-obiettivo” prefissata da colui che ha ideato il progetto. In Italia il crowdfunding per le startup innovative nel 2016 ha generato un valore pari a 7.559.205,60 euro con 31 progetti mentre il totale crowdfunding nelle sue forme Reward, Donation, Lending ed Equity equivale a 91.790.909,63 euro raccolti nel corso del 2016. Tra i diversi vantaggi, quello di rivolgersi ad un’ampia platea di persone porta ad ottenere uno scambio di informazioni e suggerimenti per migliorare l’idea di partenza.

 

Crowdfunding cos e
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Crowdfunding: i 4 modelli

Per via delle sue evoluzioni oggi esistono 4  tipologie di crowdfunding italiani ed internazionali che si differenziano a seconda delle remunerazioni per gli investitori o in base alle finalità per la quale si raccolgono le risorse finanziarie:

 

Donation

Nel modello Donation Crowdfunding  colui che investe e finanzia il progetto lo fa attraverso una donazione. Questo modello è per lo più adottato da enti ed organizzazioni no-profit che si rivolgono alle folle affinché queste sostengano economicamente una causa sociale, etica o filantropica. In questo caso al donatore non spetta alcun tipo di ricompensa al seguito della liberalità.

 

Reward

Il Reward Crowdfunding, in Italia e nel mondo, è senza dubbio quello più diffuso tra i vari modelli, grazie alla sua capacità di remunerare in maniera simbolica chi supporta il progetto con ricompense emozionali o materiali normalmente di valore inferiore alla donazione. Colui che investe non avrà dunque diritto ad una ricompensa  monetaria. In questo modello si usa spesso la pratica del “pre-selling“: il prodotto o servizio che si andrà a finanziare può essere ottenuto o usufruito prima della sua effettiva realizzazione sul mercato con uno speciale prezzo promozionale o personalizzato.

 

Lending

Con l’evoluzione del crowdfunding è nato anche il prestito tra privati definito anche Peer-to-Peer Lending (o P2P Lending). Si tratta di microprestiti a persone o imprese a prezzi più favorevoli rispetto a quelli di mercato. Questo modello consente a privati risparmiatori di prestarsi risorse monetarie a tassi agevolati, senza ricorrere dunque ad intermediari tradizionali come le banche.

 

Equity

L’Equity Crowdfunding consiste in un finanziamento sotto forma di capitale di rischio al fine di ottenere delle quote di partecipazione nella società finanziata. In questo modello, le PMI innovative e start-up innovative , potranno rivolgersi alle folle per ottenere i capitali necessari all’avvio della loro attività imprenditoriale. In tal caso, il sostenitore-finanziatore acquisisce titoli partecipativi al capitale d’impresa. Rappresenta l’unica forma di crowdfunding disciplinata in Italia con un regolamento del 26 giugno 2013 della Consob al fine di creare un “ambiente” affidabile per gli investitori.

 

piattaforme di crowdfunding
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Crowdfunding: piattaforme

Startupper ed imprenditori, al fine di condividere e far conoscere la propria idea,  si avvalgono del servizio di piattaforme di Crowdfunding online, dei portali specializzati in raccolta fondi ai quali  presentare il proprio progetto. Una volta valutato il progetto, se viene ritenuto valido, si fissa successivamente il budget necessario a realizzarlo e la scadenza entro la quale tutte le somme devono essere raccolte, infine si procede con la vera e propria campagna di raccolta fondi. Per far conoscere l’idea ad un più vasto pubblico possibile il progetto viene promosso su vari canali della rete per spiegarla ed illustrarla magari con video articoli ecc.

Le tipologie di piattaforme di crowdfunding sono due:

  • generaliste, o orizzontali, che consentono di finanziare progetti di differente tipologia;
  • verticali, specializzate in un singolo settore o tipologia di prodotto.

 

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